Francia? Pensiamo alla Cina, piuttosto – se ne siamo capaci

Oggi un amico mi ha fatto ridere. Mi ha detto: 
“Non vorrei essere nei panni della nostra ambasciatrice convocata dal Ministero degli Esteri Francese a proposito della dichiarazione di Di Maio, secondo il quale col Franco delle Colonie la Francia si paga il debito pubblico. Mi fa pensare a quando la mia povera mamma era convocata dal preside per i casini che facevo io”. 
Per chi non avesse letto il mio post precedente sull’argomento, la balla era così grossa che persino Di Battista ha ammesso da Fazio – con grande “nonchalance”, buttandola lì quasi per caso – che l’importo dei depositi custoditi in Francia ammonta solo allo 0,5% del debito pubblico Francese. 
La Francia – l’ho detto e lo ripeto – gli affarucci suoi all’estero se li è sempre fatti, e lo sappiamo bene noi con la Libia; ma perché non limitarsi ai solidi fatti, anziché aggiungere sciocchezze che poi diventano boomerang che tolgono forza al ragionamento e squalificano chi le spara, e con lui tutto il Paese?
A proposito, per i pochi che leggeranno: guardate che chi sta veramente ipotecando l’Africa con una politica di colonizzazione diretta, massiccia e pericolosissima è la Cina. I cinesi stanno facendo man bassa di terreni e risorse, creando persino insediamenti da cui gli africani sembra siano estromessi. In silenzio, con efficacia e con quell’occhio lungo che i nostri politici, persi come sono nel loro miope, piccolo presente ombelico-centrico, preoccupato solo del rimanere in sella, non vedono.

Un vero regalo di Natale? Fateci un pensierino…

Avviso ai… regalanti:

UN BEL MODO PER FARE “VERI” AUGURI DI NATALE

La ONLUS di cui sono consigliere propone quest’anno di fare gli auguri di Natale regalando certificati-dono da 5€, ognuno dei quali permetterà di offrire un pasto al giorno per tre mesi a una una delle 530 bambine della scuola di Kangole, in Uganda.
I biglietti, che potete vedere, sono corredati da busta e pronti per la personalizzazione aggiunegndo a penna “caro/a…” ecc. e la firma.
Acquistarli è semplice:
1) si va su
https://www.economialternativa.org/biglietti-dauguri-solidali/

2) si calcola l’importo in funzione del numero dei biglietti e delle spese di invio;
3) si sceglie come pagare (bonifico bancario, o bollettino postale, o online con c. credito), indicando nella causale “donazione progetto 409 – auguri solidali”.
4) si manda una mail a bas@economialternativa.org allegando la ricevuta del versamento (se via banca o poste) e indicando l’indirizzo a cui si vogliono spediti i biglietti.
I soldi vanno tutti ed esclusivamente al progetto perché la ONLUS non ha praticamente spese. Ne rispondo personalmente.
Ovviamente i versamenti sono deducibili fiscalmente.

Una nuova campagna demografica?

Salvini vorrebbe – giustamente – che gli italiani facessero più figli.
Quando ci provò Mussolini con la sua campagna demografica, rimase deluso, e sembra che la moglie Rachele gli abbia detto:
“Benito, è più facile comandare un popolo di coglioni che i coglioni di un popolo”.
Scusate la volgarità, ma la storia è storia. Ed è meglio ricordarsela… chissà, magari è utile.

Permesso di sbarco?

Ieri mattina a Napoli ci hanno fatto sbarcare dopo un’ora di attesa. Il traghetto era pieno di terroni come me. Si aspettava il permesso di Salvini?

Quando un uomo con un ragionamento incontra un uomo con uno slogan

Quando un uomo con un ragionamento incontra un uomo con uno slogan, l’uomo con il ragionamento non può sperare di convincerlo, può solo mandarlo a quel paese.
Se gli uomini che parlano per slogan diventano troppi, è la morte della democrazia: ma se si arriva a questo, è segno che la democrazia era malata da tempo e nessuno aveva fatto niente per salvarla.
CB