I miei libri

Pilipintò: il primo libro, undici racconti “da bagno” divertenti di grande atmosfera siciliana, ma senza troppo dialetto dentro. Ogni racconto ha il tempo di lettura: da bagno, appunto. Il primo racconto è l’atto di nascita di Francesco Mancuso, della  Squadra Omicidi di Palermo, protagonista di tutti i gialli successivi.

Il  Il primo thriller della serie del commissario Mancuso della Omicidi di Palermo: La pietra al collo, ripubblicato dal Sole24Ore nella collana Noir Italia. Una serie di omicidi hanno in comune qualcosa di misterioso un sasso legato al collo dei morti, tutti giustiziati con un colpo dietro la nuca… Finale emozionante e inatteso.

 Il secondo thriller: della serie del commissario Mancuso: Il morto con la zebiba. Il cadavere di un mediorientale rinvenuto su una spiaggia vicino Mazara del Vallo non è, come si pensa, di un migrante affogato durante la traversata perché… Un giallo che porterà il portagonista fino al Cairo, con un finale drammatico e sorprendente.

  La seconda raccolta di racconti, Uno sì e uno no: Tanti, uno umoristico e uno no, uno ambientato in Sicilia e uno no… anche questi con il tempo di lettura indicato all’inizio, come in Pilipintò. E come sempre, sotto traccia – se si vuole – si può anche riflettere.

 

  Il terzo thriller della serie del commissario Mancuso: Il marchio sulle labbra. Perché un uomo è stato ucciso dopo essere stato torturato e costretto a dare poche picconate alla base del castello dello Scibene, uno dei meno noti monumenti  normanni della Conca d’Oro? La spiegazione affonda le radici nell’attualità, ma anche in “qualche cosa” successa in un passato molto lontano.

  Il quarto thriller della serie del commissario Mancuso: Assassinio alla Targa Florio. Qualcuno uccide brutalmente i cagnolini di una deliziosa signora avanti con gli anni, che vive di ricordi in poche stanze all’interno di una malandata villa nobiliare. Un gesto apparentemente senza senso, che nasconde una storia incredibile. Un flash back improvviso porta a una seconda storia che…

 Il quinto thriller della serie del Commissario Mancuso: La difesa del bufalo. Un musulmano che ha vissuto fin da piccolo a Palermo, partito per andare a combattere con l’ISIS, torna con una missione terribile: farsi esplodere fra la folla della grande festa in onore della patrona S. Rosalia. I servizi segreti sono allertati, ma sarà Francesco Mancuso a trovarsi, per una serie di strane coincidenze, nell’occhio del ciclone, fino a un finale all’ultimo respiro, che ha in serbo una grossa sorpresa.

Il primo libri per ragazzi: Dieci piccoli gialli . “Francesco, il bambino che tutti chiamavano Ciccio perché in Sicilia è il diminutivo di Francesco, ma forse anche perché era un po’ cicciottello…” Comincia così ognuno dei dieci “casi” in cui Ciccio, che da grande vuole fare il poliziotto, dà prova di un intuito che da grande lo porterà certamente a realizzare il suo sogno. Il mio primo libro per i lettori più giovani, pubblicato da Einaudi Ragazzi.


Il secondo libro per ragazzi, Dieci piccoli gialli 2: Ritorna Francesco, “il bambino che tutti chiamavano Ciccio perché in Sicilia è il diminutivo di Francesco, ma forse anche perché era un po’ cicciottello…” con altri dieci casi in cui il piccolo commissario, qualche volta coadiuvato dal nonno un po’ monello autonominatosi “ispettore”, dà prova di avere le carte in regola per diventare un commissario… ma anche la sensibilità e il “senso di ciò che è giusto” per diventare un vero uomo. Pubblicato da Einaudi Ragazzi.

La terza raccolta umoristica, Siculo Babbìo. “Fantasie, discursi di cafè, miniracconti e persino minigialli”. Gaetano Basile l’ha definita “inqualificabile”, ma ha aggiunto: “Nel senso che a questo libro non si può mettere un’etichetta: si va dagli intriganti raccontini alle gustose scenette di vita palermitana, dalle chicchierate da bar fra amici ai minigialli. Aspettatevi, però, di ridere tanto”.

Nasce con Ciccio e il mistero degli antifurto la collana di mini-gialli singoli per bambini “Piccoli gialli” dedicata al piccolo investigatore Ciccio di “Dieci piccoli gialli” e “Dieci piccoli gialli 2”

Il secondo titolo della collana “Piccoli gialli”: Ciccio e la vendetta dell’immondizia abbandonata.

Il sesto thriller della serie del commissario Mancuso TRE in cui tutto è fuori dal comune: la Sicilia esoterica, esistente ma poco conosciuta, la inedita “strana coppia” di investigatori – un commissario di polizia e un tenente dei carabinieri, il numero “3” che attraversa tutta la trama come un fil rouge… rosso sangue.