Io, chi?

    Sono nato.

Ho vissuto a Palermo (dove è successo il fatto) e a Catania, Teheran e Il Cairo. Adesso risiedo a Roma ma torno spesso nella mia Sicilia.

Ho pubblicato Pilipintò-Racconti da bagno per siciliani e non, i gialli La pietra al collo, Il morto con la zebiba (edito anche nella collana Noir Italia de IlSole24Ore), Il marchio sulle labbra, Assassinio alla Targa Florio e, nel giugno 2017, La difesa del Bufalo – gli ultimi tre con Dario Flaccovio Editore. Con la stessa casa editrice ho pubblicato anche la raccolta di racconti Uno sì e uno no. Poi, colto dal desiderio di raccontare storie a bambini come mio nonno aveva fatto con me, sono nate due raccolte di mini-gialli per lettori 8-11 anni pubblicate da EL/Einaudi Ragazzi : “Dieci Piccoli gialli” e “Dieci piccoli gialli 2”. 

Confesso di avere avuto alcuni riconoscimenti. Fra quelli che mi hanno fatto più piacere: al Giallo Garda (per romanzi “da grandi”, ma anche per “Dieci piccoli gialli”); al Città di Cattolica, al Città di Sassari, al città di Torino, allo Scerbanenco@lignano e all’Efesto-Città di Catania. All’Umberto Domina, una delle pochissime manifestazioni dedicate alla letteratura umoristica, ne ho ricevuti due; anzi tre, perché l’ultima volta a un mio inedito sono stati assegnati sia il primo premio che il premio speciale della giuria per l’ambientazione siciliana. Trattandosi di una manifestazione all’insegna dell’umorismo, secondo me mi hanno bi-premiato per prendermi in giro…  comunque i racconti in questione li trovate fra quelli di Siculo Babbìo,  che dovrebbe vedere la luce nel luglio 2020. Giudicherete voi.

Collaboro con diverse testate web, fra le quali Ultima Voce, Fatti Italiani, Maredolce, Il Fogliettone e Malgradotutto – pubblicazione che, quando era cartacea, ha ospitato firme come Sciascia, Bufalino, Camilleri e, nell’attuale versione web, Savatteri, Cavallaro e Pira. Da qualche anno scrivo per la rubrica Opinioni di MetroNews, il giornale delle metro di Roma, Milano e Torino. 

Un’ultima cosa: non ho ancora capito se mi fa più piacere dare alla luce un libro o chiacchierarne di presenza con i miei lettori. Forse la seconda cosa. Per questo faccio molte presentazioni in giro per l’Italia per ogni nuova uscita: incontrarvi mi diverte un mondo.