Le nascite sono troppo scarse, ma…

Il governo, preoccupato della decrescita demografica, auspica che si facciano più figli. Ma, come pare abbia esclamato Mussolini commentando l’insuccesso della sua campagna demografica, “È PIÙ FACILE COMANDARE A UN POPOLO DI CO****NI CHE AI CO****NI DI UN POPOLO”.

Per fortuna c’è Lui. Il Grande Statista.

Pensavo che i più grandi problemi che abbiamo davanti fossero:

– come approfittare al meglio del Recovery Fund, l’unica occasione di rilancio del paese, e quindi per i nostri figli e nipoti, offertaci dalla storia negli ultimi settant’anni;

– come impedire che il COVID19 continui a fare centinaia di morti al giorno, e che torni a bussare a ondate successive portandosi via affetti e distruggendo permanentemente la nostra economia;

– come imparare dalle grandi lezioni che ci sta dando il COVID

– la necessità di un’Europa coesa, forte, autosufficiente nei settori strategici e sburocratizzata, anziché frantumata in paesi in concorrenza fra loro, spesso a loro volta divisi – come l’Italia – in regioni spesso male amministrate e in contrasto con il potere centrale;

– come tornare a fare scuola in vera sicurezza, e cioè pensando anche al problema trasportI;

– come impedire che mentre i nostri occhi rimangono puntati sul nostro ombelico, personaggi come Erdogan mettano le mani sulle fonti energetiche libiche da cui dipende parte della nostra sicurezza nazionale;

– e, perché no, come salvare il pianeta.

Per fortuna abbiamo un vero statista che continua ad aprirci gli occhi cento volte al giorno sull’unica cosa di cui valga la pena parlare, il vero problema al centro di tutto: spostare il coprifuoco di un’ora.

Vediamo se li riconoscete

Grandissimo Carlo M. Cipolla!

Da “Le leggi fondamentali della stupidità umana” di Carlo M. Cipolla (Pavia, 1922- Pavia, 2000)

– Prima legge fondamentale: “Sempre e inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero di individui stupidi in circolazione”.

– Seconda legge fondamentale: “La probabilità che una certa persona sia stupida è indipendente da qualsiasi altra caratteristica della stessa persona”. In altre parole: troviamo la stessa percentuale di stupidi fra uomini e donne, bianchi e neri, analfabeti e laureati, bidelli e professori e così via. 

– Terza (e aurea) legge fondamentale: “Una persona stupida è una persona che causa un danno a un’altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo una perdita”. Ovvero : lo stupido riesce a fare contemporaneamente male agli altri o a sé stessi. 

– Quarta legge fondamentale: “le persone non stupide sottovalutano sempre il potenziale nocivo delle persone stupide”. 

– Quinta legge fondamentale: “la persona stupida è il tipo di persona più pericoloso che esista”.

Amici miei, le prime tre leggi descrivono perfettamente i tipi di persona nelle foto. 

Le altre due ci esortano a prenderne le distanze. In tutti i sensi.


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